22.4.11

Ferite

Ferite

Freud aveva detto che l'umanità aveva subito tre grandi ferite narcisistiche. La prima è stata la scoperta che la terra è tutt'altro che il centro dell'universo. La seconda è stata quando abbiamo accertato che l'uomo discende dalla scimmia. E la terza è stata quando ci si è resi conto che la coscienza è solo un'isola che emerge sul mare dell'inconscio. Forse si dovrebbe aggiungerne una quarta: tutte le volte che ci imbattiamo nella macchine che riempiono case e tasche e vite e ci viene il sospetto che non siano solo capaci di far di conto e di pensare, ma pure di fare quello che in fondo è più umiliante, avere delle macchine capaci di immaginare più e meglio di noi. Sarà che forse l'immaginazione è un po' in crisi ultimamente, un po' messa in croce verrebbe da dire. Non è questione di ripartire da zero, ma, come nel film di Troisi, di ricominciare da tre, sparigliare, partire da un'altra idea, mettere in moto un'altra immaginazione.