La struttura fondamentale dell'universo, credo, implica che le cose non vadano mai perfettamente al loro posto, che nulla combaci simmetricamente come nelle istruzioni di montaggio dei mobili svedesi o delle sorpresine negli ovetti di cioccolato, che gli oggetti non riescano sistematicamente a conquistare un equilibrio. Il tuo toast cade a terra dalla parte imburrata. I migliori a scuola prendono palate in faccia nella vita invece di diventare i leader del paese. Nessuno ottiene quello che vuole ma coloro che non vogliono una cosa ne hanno a quintali. Quelli che hanno i denti non hanno il pane e viceversa, come da antico proverbio. L'asimmetria regna. E' ormai assodato che aveva ragione Murphy, quello dell'onomima legge conosciuta in tutto il mondo, uno che meriterebbe di vincere il Nobel se non fosse che nessuno sa chi sia, se esattamente si chiami così o se sia mai esistito davvero. In fondo la "Legge di Murphy" non è neanche una legge, quello che codifica è semplicemente una verità universale riassunta nel principio: "Se qualcosa può andare storto, andrà storto". E tuttavia la deprimente verità di questo principio si applica a tutti, senza possibili immunità parlamentari, impedimenti legittimi, salvacondotti economici, status sociali o anagrafici o sessuali. Di seguito un piccolo campionario di possibili corollari alla formula di base. l volume del traffico stradale è sempre inversamente proporzionale al tempo a disposizione. Se non avete nessuna fretta, la strada è sgombra. Se siete in ritardo, la strada è paralizzata. In un palazzo di molti piani, quando chiamate l'ascensore dal piano terra, la cabina sarà ferma a un piano alto. Se la chiamate da un piano alto, la cabina sarà al piano terra. (Corollario: se avete tre valigione di ritorno da un viaggio, l'ascensore sarà guasto). Quando fate retromarcia da un parcheggio, ci sarà sempre qualcuno che passerà dietro la vostra auto. È assolutamente impossibile riuscire a far salire contemporaneamente in auto una famiglia intera. Se avete lasciato la pentola sul fuoco partendo per le vacanze o avete dimenticato il passaporto, ve ne ricorderete quando sarete almeno a un'ora da casa. La memoria si riaccende in proporzione diretta alla distanza: più lontani siete dalla possibilità di rimediare alla dimenticanza, meglio la memoria funziona. L'altra fila si muoverà sempre più velocemente di quella in cui siete voi. I denti aspetteranno pazientemente il fine settimana per esplodere di dolore o, possibilmente, la vigilia di Ferragosto o di Natale. Lo stesso principio si applica alle febbri altissime, agli arrossamenti, alle diarre violente dei bambini. I giorni festivi sono causa di gravi malattie e afflizioni. La taglia dell'abito che avete scelto sarà sempre esaurita, perché pare che quest'anno tutti la portino. Ma qualche anno prima, era sempre la vostra taglia più piccola o più grande, oggi abbondantissima, a essere esaurita. La grossa spesa imprevista arriva quando avete meno soldi. Se vai a prendere una persona all'aeroporto e sei in largo anticipo, l'aereo sarà in forte ritardo. Se arrivi in ritardo, l'aereo sarà già arrivato con forte anticipo. Quando il computer della banca, o della società del gas, dell'acqua, della luce, dell'Erario commette un banale errore di calcolo, l'errore sarà sempre a vostro sfavore, mai a vostro favore. Il vostro pc attenderà pazientemente che manchino pochi minuti al termine ultimo della consegna di una tesi, di una relazione, di un articolo per inchiodarsi. La qualità di una fotocopia sarà peggiore quanto più importante e introvabile è il documento originale. Saranno gli oggetti più preziosi quelli che subiranno i danni più gravi o andranno smarriti. Nulla è a prova di cretino, perché i cretini sono incredibilmente ingegnosi. Anche coloro che credono di riuscire a pianificare e prevedere tutto saranno, prima o poi, vittime della Legge di Muprhy, perché, nota un altro articolo: "Ogni soluzione di un problema, crea automaticamente nuovi problemi".
10.3.11
La legge di Murphy
La legge di Murphy
La struttura fondamentale dell'universo, credo, implica che le cose non vadano mai perfettamente al loro posto, che nulla combaci simmetricamente come nelle istruzioni di montaggio dei mobili svedesi o delle sorpresine negli ovetti di cioccolato, che gli oggetti non riescano sistematicamente a conquistare un equilibrio. Il tuo toast cade a terra dalla parte imburrata. I migliori a scuola prendono palate in faccia nella vita invece di diventare i leader del paese. Nessuno ottiene quello che vuole ma coloro che non vogliono una cosa ne hanno a quintali. Quelli che hanno i denti non hanno il pane e viceversa, come da antico proverbio. L'asimmetria regna. E' ormai assodato che aveva ragione Murphy, quello dell'onomima legge conosciuta in tutto il mondo, uno che meriterebbe di vincere il Nobel se non fosse che nessuno sa chi sia, se esattamente si chiami così o se sia mai esistito davvero. In fondo la "Legge di Murphy" non è neanche una legge, quello che codifica è semplicemente una verità universale riassunta nel principio: "Se qualcosa può andare storto, andrà storto". E tuttavia la deprimente verità di questo principio si applica a tutti, senza possibili immunità parlamentari, impedimenti legittimi, salvacondotti economici, status sociali o anagrafici o sessuali. Di seguito un piccolo campionario di possibili corollari alla formula di base. l volume del traffico stradale è sempre inversamente proporzionale al tempo a disposizione. Se non avete nessuna fretta, la strada è sgombra. Se siete in ritardo, la strada è paralizzata. In un palazzo di molti piani, quando chiamate l'ascensore dal piano terra, la cabina sarà ferma a un piano alto. Se la chiamate da un piano alto, la cabina sarà al piano terra. (Corollario: se avete tre valigione di ritorno da un viaggio, l'ascensore sarà guasto). Quando fate retromarcia da un parcheggio, ci sarà sempre qualcuno che passerà dietro la vostra auto. È assolutamente impossibile riuscire a far salire contemporaneamente in auto una famiglia intera. Se avete lasciato la pentola sul fuoco partendo per le vacanze o avete dimenticato il passaporto, ve ne ricorderete quando sarete almeno a un'ora da casa. La memoria si riaccende in proporzione diretta alla distanza: più lontani siete dalla possibilità di rimediare alla dimenticanza, meglio la memoria funziona. L'altra fila si muoverà sempre più velocemente di quella in cui siete voi. I denti aspetteranno pazientemente il fine settimana per esplodere di dolore o, possibilmente, la vigilia di Ferragosto o di Natale. Lo stesso principio si applica alle febbri altissime, agli arrossamenti, alle diarre violente dei bambini. I giorni festivi sono causa di gravi malattie e afflizioni. La taglia dell'abito che avete scelto sarà sempre esaurita, perché pare che quest'anno tutti la portino. Ma qualche anno prima, era sempre la vostra taglia più piccola o più grande, oggi abbondantissima, a essere esaurita. La grossa spesa imprevista arriva quando avete meno soldi. Se vai a prendere una persona all'aeroporto e sei in largo anticipo, l'aereo sarà in forte ritardo. Se arrivi in ritardo, l'aereo sarà già arrivato con forte anticipo. Quando il computer della banca, o della società del gas, dell'acqua, della luce, dell'Erario commette un banale errore di calcolo, l'errore sarà sempre a vostro sfavore, mai a vostro favore. Il vostro pc attenderà pazientemente che manchino pochi minuti al termine ultimo della consegna di una tesi, di una relazione, di un articolo per inchiodarsi. La qualità di una fotocopia sarà peggiore quanto più importante e introvabile è il documento originale. Saranno gli oggetti più preziosi quelli che subiranno i danni più gravi o andranno smarriti. Nulla è a prova di cretino, perché i cretini sono incredibilmente ingegnosi. Anche coloro che credono di riuscire a pianificare e prevedere tutto saranno, prima o poi, vittime della Legge di Muprhy, perché, nota un altro articolo: "Ogni soluzione di un problema, crea automaticamente nuovi problemi".
La struttura fondamentale dell'universo, credo, implica che le cose non vadano mai perfettamente al loro posto, che nulla combaci simmetricamente come nelle istruzioni di montaggio dei mobili svedesi o delle sorpresine negli ovetti di cioccolato, che gli oggetti non riescano sistematicamente a conquistare un equilibrio. Il tuo toast cade a terra dalla parte imburrata. I migliori a scuola prendono palate in faccia nella vita invece di diventare i leader del paese. Nessuno ottiene quello che vuole ma coloro che non vogliono una cosa ne hanno a quintali. Quelli che hanno i denti non hanno il pane e viceversa, come da antico proverbio. L'asimmetria regna. E' ormai assodato che aveva ragione Murphy, quello dell'onomima legge conosciuta in tutto il mondo, uno che meriterebbe di vincere il Nobel se non fosse che nessuno sa chi sia, se esattamente si chiami così o se sia mai esistito davvero. In fondo la "Legge di Murphy" non è neanche una legge, quello che codifica è semplicemente una verità universale riassunta nel principio: "Se qualcosa può andare storto, andrà storto". E tuttavia la deprimente verità di questo principio si applica a tutti, senza possibili immunità parlamentari, impedimenti legittimi, salvacondotti economici, status sociali o anagrafici o sessuali. Di seguito un piccolo campionario di possibili corollari alla formula di base. l volume del traffico stradale è sempre inversamente proporzionale al tempo a disposizione. Se non avete nessuna fretta, la strada è sgombra. Se siete in ritardo, la strada è paralizzata. In un palazzo di molti piani, quando chiamate l'ascensore dal piano terra, la cabina sarà ferma a un piano alto. Se la chiamate da un piano alto, la cabina sarà al piano terra. (Corollario: se avete tre valigione di ritorno da un viaggio, l'ascensore sarà guasto). Quando fate retromarcia da un parcheggio, ci sarà sempre qualcuno che passerà dietro la vostra auto. È assolutamente impossibile riuscire a far salire contemporaneamente in auto una famiglia intera. Se avete lasciato la pentola sul fuoco partendo per le vacanze o avete dimenticato il passaporto, ve ne ricorderete quando sarete almeno a un'ora da casa. La memoria si riaccende in proporzione diretta alla distanza: più lontani siete dalla possibilità di rimediare alla dimenticanza, meglio la memoria funziona. L'altra fila si muoverà sempre più velocemente di quella in cui siete voi. I denti aspetteranno pazientemente il fine settimana per esplodere di dolore o, possibilmente, la vigilia di Ferragosto o di Natale. Lo stesso principio si applica alle febbri altissime, agli arrossamenti, alle diarre violente dei bambini. I giorni festivi sono causa di gravi malattie e afflizioni. La taglia dell'abito che avete scelto sarà sempre esaurita, perché pare che quest'anno tutti la portino. Ma qualche anno prima, era sempre la vostra taglia più piccola o più grande, oggi abbondantissima, a essere esaurita. La grossa spesa imprevista arriva quando avete meno soldi. Se vai a prendere una persona all'aeroporto e sei in largo anticipo, l'aereo sarà in forte ritardo. Se arrivi in ritardo, l'aereo sarà già arrivato con forte anticipo. Quando il computer della banca, o della società del gas, dell'acqua, della luce, dell'Erario commette un banale errore di calcolo, l'errore sarà sempre a vostro sfavore, mai a vostro favore. Il vostro pc attenderà pazientemente che manchino pochi minuti al termine ultimo della consegna di una tesi, di una relazione, di un articolo per inchiodarsi. La qualità di una fotocopia sarà peggiore quanto più importante e introvabile è il documento originale. Saranno gli oggetti più preziosi quelli che subiranno i danni più gravi o andranno smarriti. Nulla è a prova di cretino, perché i cretini sono incredibilmente ingegnosi. Anche coloro che credono di riuscire a pianificare e prevedere tutto saranno, prima o poi, vittime della Legge di Muprhy, perché, nota un altro articolo: "Ogni soluzione di un problema, crea automaticamente nuovi problemi".