I mondiali alla vetreria
Imbastire un imbarazzante remake cinematografico in salotto. Prendersi un mezzo strappo addominale per saltare alla finestra dell'assessore borbonico Antonio Ciano come nella scena del secondo tragico Fantozzi durante Italia - Inghilterra e urlare "chi ha fatto palo?". Andare a trovare il sindaco del ridente paesone gaetano profetizzandogli la fine di Lippi mentre la sua valorosa amministrazione civico-Pd si lacerava tra nostalgici difensori di Italia - Germania 4 a 3 quarant'anni dopo e cospiratori borbonici che inveivano contro la Nazionale mercenaria. Perdere ormai ogni calcolo del tempo e delle scadenze passate, come telecronisti perplessi nei drammatici minuti di recupero di Slovacchia - Italia, insistendo a chiedere conto dei progetti di riqualificazione dell'ex vetreria di Gaeta, mia vecchia fissa. Tutto questo non ha prezzo, anzi no. E' l'ennesima puntata del tormentone sui lavori all'ex vetreria Avir di Gaeta, con gli amici del sito di notizie locali telefree.it (qui un riepilogo delle vecchie puntate). Da vedersela pubblicata il giorno dopo la più indegna eliminazione ai mondiali della storia.