LUDIK all'incirca un blog di Luca Di Ciaccio   

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2.7.09
 
La nostra multa quotidiana

Chissà se da qualche parte esiste un archivio o un cassettone o un disco rigido che raccolga tutte le foto scattate in questi anni dagli inflessibili autovelox che costeggiano le nostre strade. Ci immortalano davanti, di dietro, sempre con quel flash che assomiglia a un ghigno, con quel clic che è una condanna senza appello, e siamo tutti lì, nei nostri cubicoli metallici e a benzina, chi parla con la moglie, chi litiga coi figli, chi parla da solo, chi strabuzza gli occhi, chi canta una canzone a squarciagola, chi lancia un bacio, chi urla al telefonino. A volte l'incauto automobilista si rende conto della foto proprio nell'istante in cui avviene, e allora ne esce fuori una strana espressione della faccia, che potrebbe essere un accenno di mea culpa o solo uno sguardo di capitolazione. Ne potrebbe uscire una grande mostra fotografica, e pazienza per la privacy, con un catalogo del genere. Di autovelox in effetti ne sono piene le strade e i Comuni d'Italia, così come di centinaia di occhiuti ausiliari del traffico sulle strisce blu, o di migliaia di occhi elettronici a presidio delle zone a traffico limitato. (segue)