LUDIK all'incirca un blog di Luca Di Ciaccio
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11.5.08
"Cura che il gas sia chiuso la sera" "La verità è che parliamo di rinnovamento e non rinnoviamo niente. La verità è che ci illudiamo di essere originali e creativi e non lo siamo. La verità è che pensiamo di fare evolvere la situazione con nuove alleanze, ma siamo sempre là con il nostro vecchio modo di essere e di fare, nell'illusione che, cambiati gli altri, l'insieme cambi e cambi anche il Paese, come esso certamente chiede di cambiare. Ebbene, caro Segretario, non è così. Perché qualche cosa cambi, dobbiamo cambiare anche noi. (...) E per cambiare non intendo la moralizzazione, l'apertura del Partito, nuovi e più aperti indirizzi politici. Si tratta di capire ciò che agita nel profondo la nostra società, la rende inquieta, indocile, apparentemente indominabile, irrazionale. Una società che non accetti di adattarsi a strategie altrui, ma ne voglia una propria in un limpido disegno di giustizia, di eguaglianza, di indipendenza, di autentico servizio dell'uomo. Ecco tutto. Benché sia pessimista, io mi auguro che facciate più di quanto osi sperare. Non era questa la conclusione che avevo pensato, né l'addio che avevo immaginato. Ma le cose sono così poco nelle nostre mani, specie se esse sono troppo deboli o troppo forti". Lo scriveva Aldo Moro, negli ultimi giorni della prigionia delle Br, in una lettera indirizzata al segretario della Dc Benigno Zaccagnini, non recapitata. Vogliono parlarci ancora oggi certe parole. Quegli scritti sono impressionanti ogni volta che li si rilegge. Densi di gocce e di vasi che traboccavano. Il risentimento verso la gente e i compagni di partito che lo stavano lasciando ammazzare. Oppure la tenerezza e l'umanità di certe lettere alla moglie e alla famiglia. "Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli. A ciascuno una mia immensa tenerezza che passa per le tue mani. Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. Sono le vie del Signore. Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo". Ancora: "Tutto è inutile quando non si vuole aprire la porta". Poi l'ultimo consiglio, prima di andarsene, a Eleonora: "Cura che il gas sia chiuso la sera". | ||